Per fortuna il web!

08 Blog e newsletter

Cos’è

Blog

Tra le attività che un’azienda può fare per migliorare le performance del sito web spicca sicuramente la creazione di un blog aziendale, ovvero uno spazio virtuale in cui vengono trattati argomenti inerenti al settore e dove vengono pubblicate tutte le novità legate ai prodotti e servizi e altri contenuti interessanti per il target.

Dal punto di vista strutturale il blog aziendale è quella parte del sito che ospita pubblicazioni ricorrenti che non coincidono con i contenuti presenti nelle pagine istituzionali e nelle pagine di prodotto di un sito web. Si tratta di contenuti diversi per forma ma anche diversi per argomenti che permettono di ampliare la comunicazione del brand andando ad intercettare un vasto spettro di argomenti e di utenti difficilmente raggiungibile dalle pagine canoniche – anche quando queste sono ben ottimizzate lato SEO.
Da un punto di vista strategico il blog aziendale è quindi una grandissima occasione a disposizione dei brand che, se integrata in maniera coerente all’interno di un piano di comunicazione online, può portare enormi vantaggi sia in termini di visibilità e popolarità, sia in termini di conversioni.

Nell’era digitale non puoi permetterti di ignorare i benefici del blogging. Pensa che l’80% delle persone apprezza apprendere informazioni sulle aziende attraverso contenuti personali. Questo dato è destinato a crescere in un mondo in cui le relazioni aziendali avranno sempre meno interazione umana.
Un blog aziendale può fare davvero la differenza nel tuo business. Ti aiuta a diffondere il tuo branding, a entrare in empatia con il pubblico, a essere trovato dagli utenti e a posizionarti come figura autorevole nel tuo settore.

Newsletter

Una newsletter è un messaggio inviato via email in modo ricorrente ad una lista di iscritti per tenerli aggiornati. La newsletter, in italiano bollettino, ha una grafica e un layout ben preciso.
Può essere un’email promozionale progettata per evidenziare l’ultima uscita di un marchio e/o dei suoi prodotti, oppure può includere contenuti editoriali.

La newsletter è uno strumento usato soprattutto nell’ambito dell’email marketing per mantenere un rapporto costante con i propri clienti, follower o abbonati.
Il suo contenuto varia in base alla propria attività e al tipo di relazione che si ha con i propri abbonati.

Spesso si sente parlare di DEM (direct email marketing) newsletter e di newsletter. Qual è la differenza tra dem e newsletter?

La differenza tra DEM e newsletter consiste nella finalità. Se stai contattando i tuoi abbonati per fini commerciali e invii questa email solo una volta allora stai inviando una DEM.

Al contrario, se invii la tua email in maniera cadenzata ai tuoi abbonati per informarli costantemente su un determinato argomento, prodotto o servizio, stai inviando una newsletter. Inoltre, le newsletter sono caratterizzate da contenuti personalizzati.

L’obiettivo primario di una newsletter è di mantenere solida e dinamica la conversazione tra cliente e brand. Una newsletter, infatti, è in grado di instaurare una comunicazione intima e ingaggiante con il cliente, facendolo sentire parte di una comunicazione esclusiva.

Le newsletter fanno parte di quella tipologia di marketing definita “permission marketing” che si contrappone al cosiddetto “marketing di interruzione”. Il marketing del permesso, infatti, prevede una comunicazione con il destinatario del messaggio solo dopo aver ricevuto il suo consenso e la sua autorizzazione per poterlo fare. In questo modo si evita di interrompere il potenziale cliente mentre è impegnato nelle sue attività, bombardandolo di comunicazioni e pubblicità che non ha alcun interesse di ricevere.

Questo discorso si lega imprescindibilmente con una visione del marketing che si è modificata in modo radicale nel corso dell’ultimo decennio. Non più un marketing finalizzato a evidenziare la presenza del brand ad ogni costo, molte volte a costo di suscitare un sentimento di rifiuto e di rigetto da parte del consumatore. Quanto piuttosto un marketing impegnato a consolidare la presenza del brand quando il consumatore davvero ne ha bisogno e vuole far parte della sua comunicazione.

Come funziona

Blog

L’importanza dei contenuti di un blog aziendale
Il contenuto di ciò che si posta deve essere qualcosa di facile comprensione per l’utente, che gli permetta di mettere subito in pratica ciò che ha letto, che offra una soluzione o delle osservazioni su un tema per lui importante e che abbia un legame con i prodotti e i servizi offerti dalla tua azienda.
Ogni pagina del blog deve trattare di un particolare argomento e tema correlato alla tua attività, non deve contenere notizie di altri settori o informazioni personali dato che non si tratta di un diario personale.

Quanti articoli occorre pubblicare su un blog
Devi calendarizzare i tuoi contenuti, renderli interessanti e pubblicarli con una certa regolarità e frequenza.
Dovrai infatti cercare di inserire almeno un post alla settimana, soprattutto nel primo periodo, e dovrai far in modo che chi ti legge si aspetti di trovare il tuo contenuto pubblicato in quel giorno preciso
In questo modo creerai una routine e un appuntamento fisso per i lettori che saranno indotti a tornare volentieri sul tuo blog.

Chi scrive sul tuo blog aziendale? 
Affidare questo compito ad una persona che non ha le competenze adeguate potrebbe essere davvero un grande errore.
Se all’interno del tuo staff non hai dei professionisti del settore, rivolgiti alle agenzie che si occupano di sviluppare blog aziendali.

Landing Page
La landing page può essere utilizzata per raccogliere gli indirizzi email dei visitatori del blog aziendale in modo tale da poterli trasformare in lead.
Per ottenere l’email di un potenziale cliente, è importante offrire risorse gratuite come e-book, report, guide, liste di controllo, ecc.
Ciò li stimolerà a iscriversi alla mailing list: utilizza pochi campi nei form, altrimenti gli utenti potrebbero desistere dal lasciare i propri contatti.

Quasi il 70% degli italiani sfoglia i contenuti presenti sul web dal proprio smartphone.
Per la precisione il 67% degli italiani possiede uno smartphone o un tablet che usa in maniera attiva per navigare sul web.
Significa che più del 25% degli utenti web attivi si collega solo da smartphone o tablet, privilegiando i device portatili di nuova generazione ai pc.
Avere un blog responsive ora è dato per scontato ed è ritenuto indispensabile dall’utente web medio.

Il blog aziendale come strumento di comunicazione
Il blog aziendale è uno strumento di comunicazione perfetto, il luogo dove lo storytelling del nostro brand o della nostra azienda può trovare il suo spazio ideale.
Instaurare una conversazione autentica con i nostri clienti attraverso i contenuti di un blog, significa coinvolgerli direttamente nel nostro mondo. Con approfondimenti, spiegazioni e notizie possiamo mantenere con loro un dialogo costante e migliorare così notevolmente la nostra brand awareness1.

È importante costruire un blog con una strategia a monte, per evitare che i nostri sforzi creativi si disperdano senza colpire l’obiettivo che ci siamo prefissati: catturare l’attenzione dei clienti e potenziali tali.

Esistono varie modalità per condividere i propri contenuti, come le piattaforme social e le newsletter, le quali hanno uno scopo fondamentale: catturare subito l’attenzione dell’utente e permettergli di scoprire i nuovi contenuti con cui può interagire, che di giorno in giorno vengono aggiornati. Il pubblico con cui interagiamo sui social inoltre è composto da persone che abbiamo già coinvolto in precedenza, e che fanno ora parte della nostra cerchia di pubblico affezionato.

1. La Brand awareness è il grado di conoscenza di un marchio da parte dei consumatori; indica inoltre la capacità di ricordarlo e collegarlo ai suoi prodotti o servizi. La riconoscibilità del marchio costituisce un indicatore del successo aziendale.

Il tono di voce
Come ogni persona ha un modo di parlare diverso che la contraddistingue da tutte le altre, anche il tuo blog aziendale deve “parlare la propria lingua”.
Questo è possibile scegliendo il tono di voce.
Lo stile di scrittura, quindi il modo in cui esponi gli argomenti, e il tono di voce, ossia come ti esprimi, devono essere stabiliti a priori per uniformare ogni contenuto presente all’interno del tuo blog aziendale.
Ma non è finita qui. Il tono di voce deve anche rispecchiare l’identità e l’immagine della tua azienda.
Infine, il tono di voce deve essere coerente con il pubblico a cui stai parlando

Blog aziendale: una fonte di traffico
Scrivere contenuti periodicamente all’interno del blog aziendale permette di ricevere traffico nel sito in modo costante. Se poi, tali contenuti, sono ottimizzati dal punto di vista SEO e rispondono a precise query di ricerca, se sono arricchiti da immagini di qualità e video allora l’interesse del lettore aumenta.
Capire quali sono le esigenze del proprio pubblico permette al blog di guadagnarsi sempre più lettori fedeli e costruire così una community abbastanza forte.

Con la parola community si fa riferimento ad un gruppo di persone che riuniscono attorno a un brand, un personaggio o che parlano di un argomento di comune interesse. Come abbiamo già detto, il blog aziendale grazie ai contenuti e alla possibilità di commentarli e instaurare vere e proprie discussioni può essere un utile strumento per creare la propria community.

Blog Seo Friendly: il tuo migliore alleato
Quando si apre un sito web e, quindi, anche un blog aziendale non si può prescindere da una strategia SEO. Infatti, è completamente inutile avere tanti contenuti se poi sono irreperibili nel motore di ricerca. Prima di iniziare a produrre contenuti occorre fare un’analisi delle parole chiave utili per intercettare traffico di qualità. Ogni contenuto dovrà essere caratterizzato da una keyword principale e altre correlate, che girano attorno a una domanda o un argomento specifico.

Inoltre, man mano occorrerà linkare tra loro gli articoli per creare una rete che, agli occhi di Google, ha un senso e può essere meglio indicizzata. Naturalmente, se si ha un e-commerce o si vuole promuovere un particolare servizio, si può linkare la pagina prodotto del negozio online e così via. Insomma, l’utente avrà l’opportunità di viaggiare tra i contenuti, in modo da approfondire particolari tematiche e aumenterà il tempo impiegato nel sito web.

Newsletter

Il consumatore dando il permesso a ricevere e-mail inerenti a quel brand, compie un vero e proprio atto di fiducia nei confronti dell’azienda, aspettandosi di ricevere comunicazioni che possano essere utili, interessanti e, soprattutto, personalizzate.

Se il sito web di un’azienda è infatti una “zona pubblica” che manca di personalizzazione un account email è una risorsa personale dell’utente e costituisce indubbiamente il contatto più stretto che il marketing possa avere con il suo target di riferimento. Per questo la personalizzazione delle newsletter è un elemento cruciale: comunicazioni fredde, incolore, istituzionali raramente portano a newsletter efficaci e vincenti.

Importante poi che le call to action siano ben evidenti e facilmente strutturate. In modo da garantire una visualizzazione che possa essere la più agevole possibile per l’utente da mobile.

Per quanto riguarda l’e-commerce, una comunicazione in newsletter dovrebbe mettere in risalto i benefici e i vantaggi per i fedelissimi dell’azienda, come appunto chi è iscritto alla sua newsletter. Quindi sconti, promozioni particolari, punti fedeltà sono tutte iniziative viste di buon occhio dai consumatori.

Un e-commerce potrebbe nella sua newsletter essere focalizzato sulla brand image piuttosto che sulla vendita del prodotto.

L’ideale è puntare su pochi contenuti, che siano semplici e chiari, ma apportino un valore aggiunto di reale utilità a chi li legge. Per essere utili, i tuoi contenuti devono essere originali e non repliche di altri contenuti. Può trattarsi di spiegazioni o approfondimenti di notizie generali – magari con un focus locale sul tuo territorio di azione. Può trattarsi di interviste, news di normativa, dati di mercato o guide pratiche ed utili, sempre correlate al tuo lavoro e al tuo ambito di competenze.

Vantaggi

Blog

Il blog è un ottimo strumento per fidelizzare i tuoi clienti e per costruire il tuo brand.
In effetti ogni articolo di qualità è un modo per comunicare ai clienti e ai visitatori la propria competenza rispetto al topic e al settore di riferimento.

Condividere topic e argomenti dal blog ai social (Facebook, Twitter e LinkedIn) contribuisce ad aumentare il coinvolgimento dei clienti e la fedeltà al brand.

Un blog aziendale ti aiuta a differenziarti dalla concorrenza, ti costringe a pensare alle ultime tendenze, alle novità del settore, ai tuoi clienti e al mondo nel suo complesso.
Il blogging ti aiuta anche a superare la concorrenza e a posizionare la tua azienda come leader piuttosto che come follower.

Attraverso un blog, hai la possibilità di ottenere interessanti informazioni chiave sul tuo pubblico e sui clienti attuali e potenziali, monitorando i topic che ricevono più condivisioni e commenti.

Il posizionamento del tuo blog sul motore di ricerca dipende anche dai link in entrata: grazie a post e ai contenuti ben scritti, puoi attrarre link di alta qualità.
Ricorda che i contenuti di qualità sono importanti perché ti attribuiscono valore e con essi potrai migliorare il posizionamento su Google.

Creare articoli ben strutturati, approfonditi e scritti da un professionista del settore, vuol dire non solo aumentare le probabilità di posizionarti su Google e quindi migliorare le visite del progetto web. Con questo lavoro di content marketing puoi migliorare il lavoro di brand awareness. Vale a dire conoscenza e consapevolezza del brand: le persone imparano a conoscere il tuo nome e a collegare la marca a valori positivi, autorevoli.

Newsletter

Inviare periodicamente la newsletter contribuisce a incentivare la loyalty di chi la riceve, venendo a conoscenza di tutti i valori caratterizzanti l’immagine del brand. La newsletter permette di costruire un testo su misura delle preferenze del lettore di riferimento. Lo scopo di una buona mail consiste proprio nel ricercare coerenza tra contenuto e destinatario, in modo da predisporre positivamente il secondo – prendendo l’angolo giusto – verso l’azienda e i suoi prodotti/servizi.

Attraverso l’invio della newsletter si cerca di mantenere il contatto con il cliente, nel tentativo di tenere aperto un canale di comunicazione con lui. Lo scopo è quello di rapire la sua attenzione e “scongelarla” dalla freddezza verso i messaggi esterni. L’azione più efficace da parte dell’invio della newsletter consiste nel saper sfruttare il giusto momento per mettere in risalto i prodotti o servizi di un’azienda e indirizzare le visite al sito web aziendale, alle pagine social e al blog.

Le newsletter non vanno a scapito delle altre leve di comunicazione all’interno del business dell’azienda. Anzi, molto spesso l’invio di alcune informazioni personalizzate via mail diviene necessario per il completamento di una comunicazione mirata al cliente. Con un buon software di Marketing Automation l’integrazione è molto semplice e poco impegnativa perché altro non fa che aumentare le possibilità di collegamento e di comunicazione con gli altri canali aziendali.

I tool di invio di newsletter dispongono di una sezione che consente di analizzare le reportistiche di invio (tassi di apertura, click, etc.), e tramite queste è possibile verificarne l’efficacia. È possibile anche avviare delle procedure di sperimentazione creando delle varianti diverse da inviare a gruppi distinti. Così facendo, si possono valutare i rispettivi risultati e da questi ricavare le informazioni utili sul tipo di comunicazione che preferisce il database, in modo da riuscire a trovare il giusto messaggio per gli invii futuri.

Soluzione

Blog

WordPress è in assoluto la piattaforma più utilizzata per la gestione di blog aziendali https://it.wordpress.org

WordPress è molto semplice, possiede un’interfaccia decisamente intuitiva e facile da utilizzare anche per i principianti: non serve conoscere linguaggi di programmazione per poter gestire la piattaforma autonomamente. Inoltre, grazie ad un editor di testo di elevata usabilità, permette di pianificare, pubblicare e aggiornare i contenuti in maniera semplice e veloce.
Nato inizialmente come piattaforma specifica per il blogging, ora è utilizzabile per qualunque tipo di sito web proprio grazie alla sua adattabilità e alla ricchezza di estensioni disponibili.
Wordpress consente di creare siti web responsive, ossia che si adattano al tipo di dispositivo utilizzato. Avere un sito con un design responsive è una condizione imprescindibile per essere presenti online.

Newsletter

Per gestire le newsletter esistono diversi applicativi che vanno dal software per PC ai servizi online.
Il vantaggio dei programmi da installare sul PC è che possono essere comprati pagando un’unica volta, i servizi online richiedono invece la registrazione con abbonamenti mensili.
Bisogna però considerare che i servizi online permettono spesso una gestione più semplice degli utenti registrati e mettono a disposizione numerose funzionalità per automatizzare operazioni che possono richiedere tempo. Normalmente più costano e più sono facili e professionali.
Le newsletter devono ovviamente rispettare la normativa relativa alla privacy, l’invio di messaggi informativi o pubblicitari non sollecitati è infatti vietato.

Tra i servizi di newsletter online più conosciuti troviamo MailUp (in italiano) http://www.mailup.it, VOXmail (in italiano) http://www.voxmail.it, MailChimp (in Inglese) http://mailchimp.com;  Software per PC Windows SendBlaster (in Italiano) http://www.sendblaster.it

MailUp

Con il software MailUp crei campagne di e-mail marketing dal design d’impatto e ottimizzato per mobile. Grazie ad A/B test e report statistici hai il massimo controllo sulle performance, prima e dopo il recapito.

La piattaforma MailUp ti offre tutti gli strumenti necessari per creare, programmare, inviare e monitorare campagne di marketing multicanale via e-mail, SMS e Messaging Apps. Grazie all’intuitivo editor drag & drop, è possibile progettare e-mail belle ed efficaci in pochi minuti. La piattaforma offre inoltre una gestione completa del database, dall’acquisizione del contatto, alla profilazione e all’eventuale disiscrizione. La sua alta integrabilità con e-commerce, CRM, ERP e altre applicazioni esterne, la rende la soluzione perfetta per l’attuazione di strategie di marketing multicanale personalizzate e vincenti.

Bibliografia