Per fortuna il web!

01 Studiare la concorrenza online

Cos’è

L’analisi della concorrenza consiste nel valutare i punti di forza e i punti di debolezza dei competitor attuali e potenziali e nell’osservazione delle scelte e delle strategie delle imprese dei competitor in un determinato segmento di mercato. Analizzare questi dati è fondamentale per migliorare la strategia aziendale perché, se attuata correttamente, permette di evitare errori che possono rivelarsi fatali per un’attività e lasciarsi ispirare da buone pratiche che possono essere adottate e personalizzate.
Sono numerosi i professionisti e le agenzie che si occupano di realizzare analisi della concorrenza per le aziende, ma non sempre si dispone di un budget sufficiente per iniziare tale attività. Per questo motivo, è possibile procedere con un’analisi realizzata sul web, identificando alcuni step di base:

  • individuare il segmento di mercato in cui si opera e il tipo di prodotto o servizio che si propone;
  • sulla base del primo passaggio, si può iniziare a selezionare quali sono i principali competitor in azione;
  • poi si esaminano le strategie portate avanti dai competitor, individuando i loro punti di debolezza e i loro punti di forza.

Bisogna individuare due tipi di competitor:

  • Competitor diretti: trattasi di imprese che operano nello stesso settore ed offrono prodotti uguali o simili ai tuoi. Sono i competitor più facili da individuare in quanto settore, target e prodotti offerti combaciano perfettamente.
  • Competitor indiretti: trattasi di aziende che offrono prodotti che rappresentano una valida alternativa ai tuoi, in quanto soddisfano lo stesso bisogno. Sono più difficili da individuare perché potrebbero non operare nel vostro stesso settore, ma avere ugualmente un target che si sovrappone al tuo e rispondono alle stesse esigenze.

Come funziona

Una prima semplice procedura è fare una ricerca su Google e studiare i primi risultati di ricerca. La cosa migliore è fare diverse ricerche con parole chiave correlate al tuo sito, aprire i risultati della prima pagina e studiarne i siti, il linguaggio, i social, l’offerta e andare a cercare le recensioni e i commenti degli utenti. Una volta capito come si muovono i tuoi competitor sarà più facile strutturare il tuo sito internet in modo che abbia delle buone possibilità di successo.

Software di Competitive Intelligence

Per realizzare un’analisi della concorrenza più completa e precisa possibile, non è sufficiente utilizzare le ricerche sui motori come Google, ma è consigliabile affidarsi a degli strumenti specialistici come i software di Competitive Intelligence.

Saper sfruttare al massimo le potenzialità dei software di Competitive Intelligence ci permette di scoprire queste preziose informazioni:

  • l’identità dei tuoi concorrenti principali
  • le menzioni su di loro;
  • i volumi di traffico dei siti web dei concorrenti;
  • i prodotti venduti dai tuoi concorrenti;
  • le modalità adottate per attirare i nuovi clienti;
  • le ricerche per cui si posizionano i concorrenti sui Google;
  • dettagli sui social network, blog e forum (per esempio menzioni, campagne e risultati);
  • i software utilizzati dalla concorrenza;
  • quali strategie pubblicitarie online stanno adottando;
  • qual è il target clienti dei tuoi competitor

Vantaggi

Gran parte dei vantaggi dell’analisi dei competitor online sono sintetizzabili in 5 punti:

  1. Mercato: prima di entrare in un mercato, è indispensabile andare a vedere chi ci sta e cosa fa. Individuare una nicchia non coperta dalla concorrenza è un aspetto che fa la differenza per la crescita e per la sopravvivenza di un business nel medio/lungo periodo;
  2. Efficacia: studiare la strategia di un competitor che si è dimostrata vincente può fornire moltissimi spunti;
  3. Errori: allo stesso modo, gli errori compiuti dalla concorrenza possono insegnare molto. Evitare di commettere gli stessi sbagli può aiutare a prevenire conseguenze particolarmente nefaste;
  4. Tempo: lo studio e l’analisi dei competitor può far risparmiare tanto tempo nella definizione e nell’implementazione della propria strategia;
  5. Aggiornamento: mercati e trend cambiano di continuo. Monitorare come si muove la concorrenza consente di tenersi al passo con i tempi.

Vediamo i vantaggi e gli ambiti di analisi dei competitor online, rispondendo alla domanda “Cosa posso monitorare?”:

  1. Struttura del sito web: analizzare la struttura dei siti dei competitor fornisce una molteplicità di informazioni utili lato SEO, UX e in generale lato marketing;
  2. Parole chiave: l’analisi dei competitor è parte integrante di una keyword research davvero efficace. Lo scopo è individuare quali parole chiave usa e come si posiziona la concorrenza;
  3. Contenuti: si possono estrapolare tantissime informazioni utili dai contenuti che la concorrenza offre sul web. Blog, schede prodotto, categorie, pagine istituzionali, video, immagini e prezzi sono solo alcuni degli spunti contenutistici che può fornirci la comunicazione dei competitor;
  4. Campagne a pagamento: studiare gli annunci e l’approccio dei competitor ci fornisce dati utilissimi anche nelle campagne di advertising;
  5. Social network: l’analisi di cosa fanno i competitor sui social è imprescindibile (sia lato organico, che in campagne a pagamento);
  6. Link building: parte integrante di una strategia di posizionamento SEO, analizzare da quali siti ottengono link i concorrenti e con quali contenuti, aiuta nella definizione e implementazione della propria strategia;
  7. Email marketing: studiare le email che inviano i competitor (magari iscrivendosi alle rispettive newsletter) è un altro tassello di un’attività di benchmarking onnicomprensiva.

Strategia a tutto tondo: al di là dei singoli tasselli, l’analisi dei competitor consente di individuarne la strategia in generale. Per esempio, su quali canali stanno puntando, quali utenti hanno targettizzato, che messaggio stanno veicolando, che reputazione hanno in un dato momento storico. Come si muove la concorrenza ci permette anche di definire in modo maggiormente consapevole spazi e potenzialità del mercato di riferimento.

Soluzione

Google Alert 

Google Alert è uno strumento molto semplice ma utilissimo per monitorare costantemente le novità della rete individuate dal più potente motore di ricerca al mondo.
Con questo tool possiamo impostare degli alert, degli avvisi su nuovi contenuti relativi ad uno specifico argomento e ci verranno notificati via email.

Per cosa possiamo utilizzarlo:

  • per monitorare tutti i nuovi contenuti che parlano del nostro brand o della nostra azienda, di fatto è uno strumento gratis per analizzare il sentimento di un brand;
  • per monitorare i concorrenti, in modo da conoscere tutte le loro comunicazioni, le operazioni e novità lanciate sul mercato;
  • per conoscere nuovi articoli e materiale su un tema specifico, per esempio relativo all’intelligenza artificiale, il digital marketing, ecc…
  • per monitorare le novità relative ad un personaggio pubblico di nostro interesse
  • per ricevere le notifiche su aggiornamenti all’interno di un sito;
  • per il SEO, per conoscere chi ci menziona (oggi sappiamo che anche le menzioni hanno un impatto sul ranking delle nostre pagine) e fare link building chiedendo di inserire il nostro link insieme alla menzione.

Vediamo come procedere in pratica:

  1. accediamo a https://www.google.com/alerts e nel campo di ricerca in alto mettiamo la parola/frase che vogliamo monitorare,
  2. il passo successivo è quello di cliccare su “create alert” o “crea avviso” scegliendo le opzioni sulla destra, possiamo scegliere la frequenza con cui essere aggiornati, le fonti (meglio mettere automatic), la lingua della fonte, l’area geografica della fonte e la quantità di risultati (i migliori o tutti),
  3. l’ultima opzione è la casella di posta sulla quale ricevere l’email con gli avvisi di aggiornamento. In questo caso se siamo già loggati con un account di google verrà prepopolato con l’email relativa altrimenti all’inizio dovremo inserire la casella di posta.

Google Trends

È uno strumento gratuito per analizzare e scoprire le tendenze di ricerca su Google.
Oltre a poter effettuare una singola ricerca, è possibile confrontare più query in una volta, individuando altre informazioni utili che possono riguardare:

  • Località regionale
  • Città
  • Query correlate
  • Ricerche emergenti

Google Trends è molto utile per tutti coloro che si occupano di web marketing e in particolare di SEO (Search Engine Optimization, ottimizzazione per i motori di ricerca): rappresenta un insieme di strategie per posizionare contenuti e pagine web nei risultati organici dei motori di ricerca (Google e altri).
Ma perché è utile, anzi praticamente indispensabile, usare Google Trends all’interno del flusso di lavoro? Qui sono elencati alcuni validi motivi:

  • Trovare nuovi argomenti per un sito web informativo.
  • Capire se vale la pena o meno creare una pagina su un determinato argomento.
  • Individuare temi ridondanti, evitando duplicati che possano penalizzarne il posizionamento.
  • Riuscire a scoprire delle keyword strategiche ed efficaci per particolari settori.

Nella pagina iniziale si possono trovare questi dati:

  • Ricerche di esempio.
  • Tendenze nazionali.
  • Tendenze internazionali.
  • Query in crescita.

Il modo più semplice per sfruttare Google Trends è quello di digitare il tema che interessa analizzare e gestire l’intervallo di tempo in modo da scoprirne i cambiamenti.
Per avere risultati più precisi è possibile regolare le varie opzioni a disposizione: geografia, argomento in questione, fonte.

Argomenti Correlati 
Questa sezione indica che gli utenti che hanno cercato il termine indicato nel box di ricerca, hanno mostrato interesse anche per questi temi.

Query associate 
Le persone che hanno cercato il tuo termine digitano anche le query indicate nel box di ricerca.
Può sembrare simile al precedente, in realtà è un ingrandimento molto preciso rispetto alle esigenze di ricerca di parole chiave. Ogni grafico può essere scaricato e condiviso su Facebook, Twitter, LinkedIn.

Confrontare più argomenti 
Google Trends permette di confrontare due attività di ricerca, inserendo più parole chiave nei box dedicati. Ci sono linee differenti disegnate sul grafico che suggeriscono un interesse diverso. È possibile aggiungere massimo 5 termini. Google, nel momento in cui digiti determinate parole chiave, suggerisce il macro-tema a cui appartengono.

SEMrush 

SEMrush è un tool a pagamento (con diversi piani mensili o annuali) e offre tante funzionalità utili dal punto di vista della ricerca delle parole chiave, del monitoraggio del posizionamento di un sito, della stesura di contenuti e dell’analisi dei backlink. Per un dato dominio riesce a fornire una lista di competitor organici, dalla quale per esempio è possibile estrapolare le keyword che performano meglio. I dati possono essere scaricati e incrociati. Il tempo che lo strumento di intelligence consente di risparmiare in ambito analisi e ricerca delle parole chiave è notevole.

In breve, SEMrush è una suite di strumenti che ti aiuta a ottimizzare il tuo sito web per i motori di ricerca, ed è uno dei SEO tool più popolari attualmente disponibili.
SEMrush fornisce diverse preziose informazioni, che puoi utilizzare per:

  • creare nuovi contenuti web
  • trovare nuove opportunità di link building
  • modificare gli aspetti tecnici del tuo sito in modo che raggiunga un posizionamento più elevato.

Vedremo come SEMrush si comporta in termini di:

  1. Analisi di dominio
  2. Funzioni di ricerca parole chiave
  3. Monitoraggio del ranking
  4. Analisi dei backlink
  5. Strumenti di link building
  6. Audit del sito

1. Analisi del dominio 
La maggior parte dei progetti SEO inizia con analisi di base del dominio. Ciò significa ottenere una semplice panoramica della qualità di un dominio dal punto di vista SEO.
Le metriche fornite includono:

  • Un punteggio di autorità (authority score)
  • Il numero totale di visitatori del sito web al mese
  • Numero totale di link esterni – backlink – che puntano al sito web
  • Numero totale di parole chiave per cui si posiziona il sito web
  • Testo di ancoraggio comunemente utilizzato nei link al sito web
  • Parole chiave con il rendimento migliore
  • Statistiche sulle campagne pubblicitarie
  • Siti web concorrenti

Una menzione particolare la merita la mappa del posizionamento competitivo. Questa mappa consente di vedere, a colpo d’occhio, dove un determinato sito si inserisce in un particolare
mercato e quanto è solido rispetto alla concorrenza.

2. Analisi keyword 
La ricerca per parole chiave riguarda generalmente:

  • Stabilire quante persone stanno cercando una determinata keyword
  • Stabilire quanto sia difficile posizionare quella determinata keyword
  • Scoprire chi è già in classifica per quella keyword
  • Ottenere suggerimenti

SEMrush rende molto facile trovare tutte le informazioni di cui sopra. Devi solo inserire una keyword nello strumento Panoramica keyword e vedrai:

  • il numero di ricerche al mese per quella keyword su Google
  • il punteggio di difficoltà keyword
  • un elenco dei siti che si stanno posizionando per quella keyword.

Tuttavia, ci sono un paio di miglioramenti che potrebbero essere apportati. Innanzitutto, i dati forniti sono solo per le ricerche effettuate su Google: sarebbe meglio se le metriche fossero disponibili per altri motori di ricerca.

3. Monitoraggio del ranking in SEMRush 
Il monitoraggio del ranking è il processo di monitoraggio del rendimento del tuo sito web nei motori di ricerca per una determinata parola chiave nel tempo.
È facile impostarlo in SEMrush: vai alla sezione position tracking, inserisci un nome di dominio e le parole chiave che desideri monitorare e otterrai un rapporto che mostra come il tuo sito si posiziona attualmente per quelle parole chiave.

4. Analisi dei backlink 
Il rendimento di un sito nei risultati di ricerca dipende in gran parte dal numero di backlink – siti esterni ad esso collegati – esistenti per il sito in questione.
Sono due i modi per esaminare i backlink in SEMRush: il primo è l’opzione di analisi dei backlink e il secondo è l’audit dei backlink.

La sezione Analisi dei backlink di SEMRush consente di inserire un dominio per visualizzare un elenco di tutti i backlink associati ad esso.
Puoi anche usare questa sezione per visualizzare:

  • il testo di ancoraggio utilizzato per ogni backlink
  • Distribuzione di domini di primo livello (.com, .org., .Gov link ecc.)
  • informazioni sugli indirizzi IP dei backlink

Le informazioni sono presentate in modo molto chiaro; ti consentono di vedere quando un dominio ha guadagnato o perso in termini di backlink.

Backlink Audit
L’altro modo per esaminare i backlink in SEMrush è eseguire un audit dei backlink. Lo scopo principale di questa operazione è stabilire la tossicità dei backlink che puntano al tuo sito e determinarne la salute del sito.

5. Link building e SEMrush 
Una delle funzioni principali di SEMrush è il suo strumento di link building.
Come accennato in precedenza, la link building – il processo per ottenere altri siti che si collegano al tuo – è vitale per il successo di qualsiasi strategia SEO..
Lo strumento di link building di SEMrush :

  • determina chi sono i tuoi concorrenti e per cosa si stanno posizionando
  • esamina il contenuto del tuo sito
  • chiede le parole chiave per le quali vuoi posizionarti

6. Audit del sito
Un’altra funzionalità estremamente utile di SEMrush è la sua funzionalità di site audit.
Durante una verifica del sito, SEMrush cercherà i problemi che potrebbero avere un effetto negativo sul posizionamento nelle ricerche, tra cui:

  • Contenuto a caricamento lento
  • Contenuti duplicati
  • Problemi SSL
  • Errori di scansione
  • Intestazioni mancanti
  • Uso eccessivo di parole chiave

Gli strumenti SEO come SEMrush sono parecchio costosi.
È comprensibile, tuttavia, poiché non stai pagando solo per una sola funzionalità, ma stai pagando per l’accesso a grandi quantità di dati, inclusa l’intelligence della concorrenza.

Le principali differenze tra i piani riguardano:

  • il numero di rapporti che puoi eseguire al giorno
  • il numero di parole chiave che puoi monitorare ogni mese
  • accesso ai dati storici.

È disponibile anche una prova gratuita di 7 giorni.
Gli strumenti SEO come SEMrush tendono ad essere di natura piuttosto complessa, quindi la disponibilità e il format del supporto sono una considerazione chiave per i potenziali utenti.
La buona notizia è che hai tre canali di supporto con SEMrush: telefono, e-mail e chat.

Bibliografia